Ciao sono sysmillo
Vedi il mio profilo


Febbraio 2008

DLMMGVS
1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29

Tag

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Tag linux

DHCP su Linux

20 feb 2008

Editare il file /etc/dhcpd.conf e modificarlo opportunamente inserendo:
    - MAC ADDRESS della scheda di rete
    - i range di indirizzi IP desiderati per le proprie sottoreti
    - il nome del "Dominio"
    - i nomi dei Computer.
   
Ad esempio:

# My /etc/dhcpd.conf
ddns-update-style ad-hoc;
default-lease-time 1200;
max-lease-time 9200;
option subnet-mask 255.255.255.0;
option broadcast-address 192.168.1.255;

# The Default Gateway
option routers 192.168.0.2;
option domain-name-servers 192.168.0.2;
option domain-name "MY_LAN";
subnet 192.168.0.0 netmask 255.255.255.0 {

# For Mobile Host ;-)
range 192.168.0.10 192.168.0.100;
range 192.168.0.150 192.168.0.200;
}

# For Fixed Host
host MyPC {
    hardware ethernet 00:01:3f:B5:66:E5;
    fixed-address 192.168.0.3;
}

Ora gli indirizzi che il dhcp assegna ai vari host saranno scritti nel dhcpd.leases.
In genere questo file è in /etc/, ma in alcune distro lo si può trovare anche in /var/lib/dhcpd/




Spero nessuno mi uccida per le seguenti affermazioni.

L'altro giorno facevo una riflessione in merito alla presenza della Microsoft nel mercato dell'informatica e della tecnologia.
Premetto che io sono un convinto utilizzatore di Linux e dei prodotti open source, e anche io porto avanti il concetto che l'informazione deve essere libera a tutti.
Al di là del fatto che la M$ deve cambiare un pò il suo atteggiamento monopolistico, ma credo che persone come zio Bill portanno avanti il mercato e la tecnologia internazionale.

Se adesso possiamo permetterci di compare banchi di memoria RAM e PC a poco prezzo è grazie alla M$ ed al suo ultimo bambino (Windows Vista) che richiede un fottio di memoria per girare decentemente. E' vero a questo punto saremo arrivati cmq perchè ormai la tecnologia non si può fermare più, ma aziende come la Microsozz accelerano questa corsa.

Fate caso che prima dell'uscita di Windows sVista i PC venivano con 512 Mb di RAM e qualche volta con 1Gb. Adesso nei negozzi e supermercati i Computer non vengono venduti con meno di 2Gb e trovi anche quelli con 4Gb.

Quindi, io utilizzatore di Linux, che ho bisogno solo di 512Mb, per far girare il mio pinguino, posso permettermi di acquistare a basso costo della RAM e quindi di avere un PC molto più performante rispetto ad un PC con le stesse caratteristiche ma con installato Windows.

Spero di essere riuscito a far capire il concetto.

Fatemi sapere cosa ne pensate.

SELinux

08 gen 2008




Il progetto SELinux nasce nel 2000 per opera della ben nota NSA (National Security Agency), che ospita ancora oggi il sito ufficiale del progetto, coadiuvata dal Secure Execution Environment Group dei Network Associates Laboratories (NAI Labs), da MITRE Corporation (il cui focus è stato l'implementazione delle policy per Apache, Sendmail e crond, ed è attualmente impegnata nello sviluppo di tool di analisi delle policy) e dalla Secure Computing Corporation (SCC).

Col tempo, ai quattro contributor originali si è aggiunta una serie di ricercatori indipendenti, fra cui vale almeno la pena ricordare Yuichi Nakamura, professore alla George Washington University ed autore del SELinux Policy Editor (seedit)), ma soprattutto la Tresys Technology, che ha varato i setools, è davvero inestimabile; infine Red Hat che con Fedora ha fatto uscire SELinux dall'ambito della ricerca. Adesso SELinux è supportato dalla comunità Open Source.

Per quanto esistano dei package per Gentoo, che lo ha anzi incorporato nel proprio Hardened Gentoo, alla cui implementazione SELinux lavora un team guidato da Christopher J. PeBenito, Debian, SUSE ed Engarde Secure Linux, Red Hat è ad oggi l'unica Azienda a garantire il supporto nella propria distribuzione, per quanto limitatamente alla policy targeted.

http://www.nsa.gov/selinux/

Tag linux